L’aria e la polvere entrano da un’apertura praticata in una parete del depolveratore (aspirazione). La separazione aria-polvere viene effettuata con idoneo tessuto filtrante con rivestimenti particolari che dipendono dall’applicazione.
La polvere cade in un contenitore montato su ruote, di facile estrazione. La pulizia costante del setto filtrante è assicurata da un sistema “PULSE JET” ad aria compressa, che ad intervalli regolari manda un colpo d’aria compressa comandata da elettrovalvole a bassa tensione. Nella parte alta del depolveratore è montato un elettroventilatore opportunamente insonorizzato (nei modelli più grandi, il ventilatore è separato). Il depolveratore viene normalmente fornito con il quadro elettrico di comando allacciato, pronto per il funzionamento. Nel caso il depolveratore venga sistemato all’esterno è opportuno proteggerlo dalle intemperie e sistemare il quadro elettrico all’interno dello stabile.
Le versioni standard di questi depolveratori abbracciano una portata nominale che va da 900 a 6000 Nm3/h inoltre, esistono altre versioni per portate superiori con ventilatore separato. La mandata (aria pulita) viene convogliata normalmente verso l’alto, per raccordala alla tubazione di mandata (Camino).